martedì, 07 ottobre 2008

Roberto Baggio e Stefano Borgonovo ai tempi della Fiorentina

RICORDI D'INFANZIA

 

Due giovani

di corsa nel prato di velluto

erano lì per farci sognare, gioire, esultare.

Che bei tempi allora!

Parevano uniti dal cielo

le due B.

Invece era solo una folle illusione.

Non volevamo rassegnarci al destino,

che alla fine prevalse crudele.

Quei ricordi di un'infanzia lontana,

riemergono ora come d'incanto.

Chiudo gli occhi, e rivedo tutto con quelli

 di un bambino.

Un turbinio di immagini confuse,

di voci, di colori, di bandiere, di cori,

di maglie viola.

Poi li riapro e mi assale la tristezza nel cuore,

lacrime amare di pietà per quel ragazzo di allora

che soffre in silenzio.

Quanto è brutto

scoprire

che oggi

non è più ieri.

Non ci resta che pregare

per chi oggi immobile

non potrà 

correre, gridare, esultare sotto la sua curva.

Una lacrima di nuovo scende silenziosa

mentre lo ringrazio per le emozioni che ci ha regalato.

Domani non sarò fisicamente a Firenze,

ma ci sarò con il cuore.

Mi unisco fin da ora a quell'applauso 

denso di commozione.

So che lui lo sa... 

che Firenze non tradisce mai.

So che lui lo sa...

ma vorrei dirglielo

ancora una volta con tutta la voce che ho:

"Stefano, ti siamo vicini e non ti dimenticheremo

MAI!" 

 

da Alessandro

dedicata a Stefano Borgonovo

foto tratta da:http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2008/10/07/borgobaggio--346x212.jpg

postato da: alebnn alle ore 21:54 | Permalink | commenti
categoria:poesie, poesia, calcio, malattia, fiorentina, sofferenza, borgonovo