
RICORDI D'INFANZIA
Due giovani
di corsa nel prato di velluto
erano lì per farci sognare, gioire, esultare.
Che bei tempi allora!
Parevano uniti dal cielo
le due B.
Invece era solo una folle illusione.
Non volevamo rassegnarci al destino,
che alla fine prevalse crudele.
Quei ricordi di un'infanzia lontana,
riemergono ora come d'incanto.
Chiudo gli occhi, e rivedo tutto con quelli
di un bambino.
Un turbinio di immagini confuse,
di voci, di colori, di bandiere, di cori,
di maglie viola.
Poi li riapro e mi assale la tristezza nel cuore,
lacrime amare di pietà per quel ragazzo di allora
che soffre in silenzio.
Quanto è brutto
scoprire
che oggi
non è più ieri.
Non ci resta che pregare
per chi oggi immobile
non potrà
correre, gridare, esultare sotto la sua curva.
Una lacrima di nuovo scende silenziosa
mentre lo ringrazio per le emozioni che ci ha regalato.
Domani non sarò fisicamente a Firenze,
ma ci sarò con il cuore.
Mi unisco fin da ora a quell'applauso
denso di commozione.
So che lui lo sa...
che Firenze non tradisce mai.
So che lui lo sa...
ma vorrei dirglielo
ancora una volta con tutta la voce che ho:
"Stefano, ti siamo vicini e non ti dimenticheremo
MAI!"
da Alessandro
dedicata a Stefano Borgonovo
foto tratta da:http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2008/10/07/borgobaggio--346x212.jpg
categoria:poesie, poesia, calcio, malattia, fiorentina, sofferenza, borgonovo




