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martedì, 29 luglio 2008
Maschera,
poggiata sul volto,
a celare anima,
a nascondere il vero.
Paura vergogna?
Maschera seconda pelle,
che accompagni i giorni ,
solo la notte ,
vede il vero volto
travolto da insicurezze
e remore infinite.

sabato, 26 luglio 2008
Sono petali
le tue carezze,
vellutate e sensuali,
mi piovono addosso,
riempiendomi di languido struggimento.
Mi trasportano in mondi
incantati,
profumati di mirra e sandalo ,
ascolto suoni di flauti e liuti .
La pioggia scroscia su di me ,
lasciandomi
empia di quelle
tue mani brune ,
che creano magie.
mercoledì, 23 luglio 2008
Vieni da me ,
dove le tue angosce
vengono allontanate ,
vieni da me ,
perché qui troverai
il riposo per il tuo
incessante vagare ,
vieni da me ,
a medicare il tuo cuore ,
ormai sanguinante
per le troppe ferite .
Torna da me ,
perché non voglio
ricordare le spine
con le quali
hai lacerato la mia anima,
ma solo la delicatezza
dei petali ,
con i quali
accarezzavi il mio spirito.
mercoledì, 16 luglio 2008
Tu che sei angelo e diavolo della mia vita.
Tu che al pari di una coltellata entrasti nel mio cuore.
Tu che sei cibo nella fame.
Vorrei essere un cacciatore per cacciarti,
tu preda felina, bruna incantatrice,
movenze da predatrice, passo lungo, svelto
occhi da tigre.
Verso di te scivolerò in silenzio
insieme con le ombre della notte
ti darò mille baci bollenti
con amore ti colpirò,
come un tamburo che batte la carica
e quando giungerà il mattino
qualche livido ti troverai,
con la trasgressione io voglio regnare,
e da carnivoro di menti,
non rimpiango d'essere affamato del tuo esistere,
troncarti il ramo della vita per unirlo al mio,
ecco quel che farò.
Per portarti lontano, ben lontano,
in una dimensione piena di profumi.
Dell’antico animale, il tuo segreto,
oscure scritte m'invitano la mia mano
a piegare nel gioco la propria fierezza.
mercoledì, 16 luglio 2008
Stasera vorrei,
tuffarmi nella magia
che tu mi dai,
quando il mio sguardo incontra
gli occhi tuoi.
E se le ombre della sera
saranno come una porta
che si serra,
dimmi che io avrò la chiave per aprirla.
E lucciole di romantici pensieri,
saranno come argentea polvere
che risplende sulle onde.
Dimmi amor mio
cosa ci costa,
illuderci dell'acqua che ci bagna,
e che le tue risa,
rimangano scolpite
in un attimo fugace,
che per l'eterno si perpetua.
Tanto lo sai,
che se verrà la sera,
ci troverà ridenti sopra la scogliera.
E come bimbi innocenti
berremo il succo della vita
che ci annebbia,
e ci perde nell'oblio
dolce di chi ignora,
e nello scrigno dell'aurora
ogni mattina ripone,
due gemme di speranza.
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