Nella mia vita sei entrata quasi per caso,
ti ho incontrato per la prima volta in un bar del centro,
eri li difronte a me, sembravi fuori dal mondo, con i tuoi pensieri
che vagavano, ed immaginavi il tuo futuro e il tuo passato ancora
privo di una storia d'amore.
I tuoi capelli ricci ricordavano le onde del mare, di quel mare
che avevo lasciato lontano da me, eri come ritornare ad un passato
dimenticato, una ferita che il tempo aveva rimarginato.
I tuoi occhi era enormi ed emettevano una luce chiara, quella lucentezza
che avevi nell'animo, cosi ancora bianca senza troppi peccati.
Il tuo sorriso era sincero, ingenuo di una bambina dolce, quella dolcezza
che mi aveva sempre aperto il cuore. Ero rimasto immobile a guardarti
senza capire cosa potessi essere per me, se una donna o un sogno.
Ci siamo conosciuti quel giorno di maggio, non potevo farti scappare.
Ricordo che presi la tua mano, la accarezzai, e sentivo un vento dentro,
che mi scuoteva e il caldo di quelle carezze riscaldava il cuore.
Il tuo vestito era corto e lasciava spazio alla fantasia di averti con me
quella sera.
Poi nella confusione di una notte romana sei sparita, pensai che fosse tutto
un sogno, una semplice illusione.
Tornai più volte ma quel bimba non c'era più, ed io avevo perso ogni speranza di
rivedere il suo viso, quando un giorno finalmente risentii la sua voce.
Eri stata tu a cercarmi e quelle parole erano come una musica che da tanto
non mi faceva ballare.
L'ultima canzone e le sue parole a volte ritornavano con la paura di provare
ad amare.
Ma non era giusto fermarmi, non potevo sprecare altro tempo dovevo buttarmi su di te
era una prova difficile, e tu eri sincera e io sempre più innamorato.
Ora che siamo lontani, non sò per quanto tempo resisterò a non poter sentire un tuo
abbraccio, il tuo corpo su di me, ma sono convinto che un giorno ti ricontrerò
e sono sicuro che non riuscirò a frenare quella voglia che mi crei dentro,
così un giorno d'estate, guardando la nostra città, ti prenderò di nuovo la mano e portandoti
a me, ti guarderò negli occhi e mi ci perderò dentro, poi senza dire una parola ti bacerò,
chiamandoti finalmente amore.