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Nel pregarti rubiamo i tuoi sorrisi,
e ricaviamo da misteri e incertezze
della terra, dei balletti di insuccessi
e terrori, che al suono delle ansie delle
piogge, dell’energie fugaci dei
fulmini, e del tumultuoso rombo
dei tuoni, con tamburi, conga e cetra,
ti offrono l’adagio dell’anima
che va su e giù, affinché allegro in
si bemolle, adori i battiti d’occhio
dei bambini che hanno sete e fame
di libertà, in quel luogo dove c’è la
linea di cambiamento della
data e ci son due mondi da pensare.
Vaga il pensiero, in questo giorno di primavera, ritorna a cose lontane, a giorni passati a rincorersi, ad una fanciullezza non vissuta ma sfiorata. Ritorna la mente a te, dolce ricordo sei, il pensiero mi riempie di miele, che lascio trabboccare dai miei occhi ormai colmi di lacrime.
si cercano, nei lunghi momenti di una vita. Trovandosi poi alla fine di una lunga corsa contro il tempo. Regalandosi reciprochi respiri, assicurandosi l'una all'altra, come scalatori uniti dalla corda della passione.
Mai ti si concede un desiderio
senza che inoltre ti sia concesso anche il potere di farlo avverare. Può darsi che tu debba faticare per questo,tuttavia. da "Illusioni" Richard Bach
Evanescente come un sogno
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